Queste pagine descrivono il tracciato della Ciclovia Alpe Adria nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia, in Italia. Il percorso è descritto in direzione Nord-Sud, dall'ingresso in Italia presso il valico di Coccau all'arrivo sul Mare Adriatico a Grado. Questo tratto della Ciclovia Alpe Adria è estremamente variegato: si inizia a pedalare nelle ampie vallate del Tarvisiano che improvvisamente cambiano dopo Pontebba trasformandosi in una spettacolare e selvaggia forra. Dopo Venzone si inizia a pedalare in pianura anche se, prima di arrivare a Udine dobbiamo affrontare qualche collina. Dopo Palmanova si prosegue nella pianura ricca di acqua fino a raggiungere la laguna e il Mare Adriatico.
Dati tecnici:
- Distanza: 172 km
- Dislivello in salita: 760 m
- Dislivello in discesa: 1430 m
- Traccia per il GPS: CAAR_stage3.gpx (aggiornato il 31 luglio 2024)
La prima parte del percorso italiano della Ciclovia Alpe Adria attraversa le Alpi seguendo quasi integralmente il tracciato della vecchia Ferrovia Pontebbana, da alcuni anni trasformata in spettacolare pista ciclabile e tabellata con la sigla FVG 1. Dal confine di stato la ciclovia prosegue in salita superando la cittadina di Tarvisio fino a raggiungere la Sella di Camporosso. Da qui la pista ciclabile prosegue quasi sempre in discesa seguendo il corso del fiume Fella. Si pedala in una vallata costellata da deliziosi villaggi alpini fino a raggiungere Pontebba, che per secoli ha rappresentato il confine tra Italia e Austria.
Subito dopo Pontebba inizia quello che è forse il tratto più spettacolare dell'intera Ciclovia Alpe Adria: la pista ciclabile percorre la stretta valle scavata dal fiume Fella passando su decine di ponti, viadotti e gallerie realizzati sul finire del 1800.
Si passa nei villaggi di Chiusaforte e di Resiutta dove le vecchie stazioni sono state trasformate in punto di ristoro per i ciclisti. Proseguiamo quindi per Moggio Udinese e l'abitato di Carnia fino a giungere al meraviglioso borgo medievale di Venzone.
Da Venzone si raggiunge la periferia di Gemona pedalando ancora su alcuni tratti della vecchia Ferrovia Pontebbana. Oltre Osoppo il percorso ciclabile attraversa il Parco Naturale del Fiume Tagliamento e prosegue verso l'abitato di Buja. Se fino a qui il territorio è pianeggiante, il tratto di fronte a noi prevede di superare alcune salite: per arrivare a Udine dobbiamo superare le tre cerchie di colline moreniche lasciate dal ghiacciaio del Tagliamento durante l'ultima epoca glaciale. Si entra infine a Udine, città capoluogo del Friuli caratterizzata da un bel centro storico.
Nell'ultima tappa si attraversa la pianura per raggiungere la laguna ed il Mare Adriatico. Il percorso corre lungo strade secondarie ed alcune piste ciclabili passando attraverso numerosi borghi agricoli spesso caratterizzati da eleganti ville venete. Nel corso della pedalata si attraversa la città fortificata di Palmanova, i castelli di Strassoldo ed Aquileia, antica città romana e per molti secoli sede del Patriarcato. L'ultimo tratto del percorso che porta all'isola di Grado è spettacolare in quanto la pista ciclabile attraversa la laguna su un terrapieno.
Le tappe nel dettaglio: