Sulle Alpi Carniche, tra Veneto e Friuli, nasce uno degli ultimi fiumi naturali d’Europa: il Tagliamento. Per gran parte del suo corso, il fiume ha mantenuto le sue caratteristiche naturali, senza interventi umani.
Sulle Alpi Carniche, tra Veneto e Friuli, nasce uno degli ultimi fiumi naturali d’Europa: il Tagliamento. Per gran parte del suo corso, il fiume ha mantenuto le sue caratteristiche naturali, senza interventi umani. Davvero un peccato che la Ciclovia del Tagliamento (FVG 6) non sia ancora stata completata! Vi garantisco che pedalare lungo le sponde di questo corso d’acqua, non a torto considerato “il Re dei Fiumi Alpini” è un’esperienza indimenticabile.
La prima parte di questo percorso si svolge in un ambiente grandioso, tra le foreste della montagna carnica circondate dalle imponenti pareti delle Dolomiti Friulane. Iniziamo a pedalare dal Passo della Mauria seguendo la Strada Regionale 52 (Carnica) e dopo un tornante si trova il cartello che indica la sorgente del Tagliamento.
Si superano i pittoreschi abitati di Forni di Sopra e di Sotto e di Ampezzo pedalando quasi sempre sulla strada regionale senza alcun cartello ufficiale che indichi il percorso ai ciclisti.
Da Socchieve è possibile proseguire su strade poco trafficate (ma non ancora segnalate) e a Villa Santina si pedala fino a Tolmezzo seguendo i percorsi cicloturistici della montagna carnica (FVG 8/a).
Superata Tolmezzo e il ponte sul fiume Tagliamento finalmente si trova la pista ciclabile con la tabellazione ufficiale FVG 6 che porta a Cavazzo Carnico lungo un tracciato talvolta impegnativo a causa delle brusche salite e discese. Oltre Cavazzo la (ex) pista ciclabile è davvero molto bella e piacevole da percorrere.
Oltre Pioverno (Venzone) la segnalazione ufficiale scompare di nuovo. Si consiglia di proseguire verso sud toccando Bordano e Trasaghis ove si trovano i cartelli della FVG 3 (ciclovia Pedemontana) che seguiremo fino a Valeriano ove si seguono gli adesivi che indicano il percorso FVG 6 per portarci a Spilimbergo.
Sempre seguendo questi adesivi si scende seguendo le strade sterrate che corrono prevalentemente lungo l’argine del Tagliamento fino a Ponte Delizia, poco oltre il bel borgo medievale di Valvasone.
Si attraversa il fiume sul trafficato ponte della strada statale “Pontebbana” (SS13) e si prosegue lungo l’argine sinistro del fiume fino a Canussio ove finalmente appaiono i segnavia ufficiali del percorso cicloturistico.
Il tratto terminale del percorso è stato ultimato da poco realizzando dei nuovi tratti di pista ciclabile che spesso corrono sopra gli argini e collocando la tabellazione. Si superano Latisana e Pertegada e finalmente si arriva alla foce tra Lignano e Bibione.
Vi segnalo infine il sito ufficiale della Ciclovia del Tagliamento dove troverete maggiori informazioni ed aggiornamenti su questo suggestivo percorso ciclabile: https://www.furlancycling.com/cicloviafvg6